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Rassegna stampa
Icona Rassegna02/09/2009
(Attualità) Disagi agli uffici postali di Forme
Il sindaco di Massa d’Albe, Augusto Costa denuncia inaccettabili disservizi negli uffici postali."Nella frazione di Forme, dove risiedono circa 400 persone, in prevalenza anziani», sottolinea il sindaco Costa, «il servizio viene svolto soltanto una volta a settimana. Il 28 agosto l’impiegata si è sentita male e il servizio è stato interrotto alle 9,40. Il giorno successivo lo sportello è rimasto chiuso, senza spiegazioni. E’ una situazione intollerabile".
Icona Rassegna30/08/2009
(Attualità) Massa, incontro sulle problematiche del paese
Assemblea nella sala polifunzionale di Massa, dove i rappresentanti di minoranza, Eduardo Addari, Giorgio Blasetti e Giovanni di Carlo, hanno informato la popolazione dei problemi amministrativi del paese. Al centro della discussione il Piano Regolatore non approvato per “anomalie” riscontrate dalla minoranza, e tra gli altri argomenti, l’illuminazione in alcune zone fuori dall’abitato, i rifiuti e il debito pubblico. Risponde all'opposizione il sindaco di Massa. Augusto Costa, che ribadisce l'intenzione di approfondire il discorso Piano Regolatore per un migliore sviluppo del territorio, tenendo conto anche della realizzazione di un progetto per una funivia che colleghi Forme ad Ovindoli. Per quanto riguarda l'illuminazione pubblica, il sindaco fa notare che la realizzazione ha trovato puntuale copertura finanziaria nelle disponibilità di bilancio. Infine il debito pubblico esistente è giustificato per eseguire le opere pubbliche e rientra nei limiti consentiti.
Icona Rassegna20/08/2009
(Attualità) Grande successo per la IX edizione della sagra della Croccante
Grande successo per la IX edizione della sagra della Croccante, che si è tenuta lo scorso 17 agosto a Forme di Massa D’Albe. Alla manifestazione hanno partecipato la Presidente della Provincia dell’Aquila Stefania Pezzopane e il consigliere provinciale Benito Marcanio.Nell’ambito della manifestazione, l’associazione locale “Quiss’e lle Forme” ha realizzato una “scultura” raffigurante la fontana delle 99 Cannelle dell’Aquila, in omaggio al capoluogo di regione recentemente colpito dal sisma.
Icona Rassegna17/08/2009
(Attualità) Sagra della Croccante a Forme
Torna anche quest’anno, a Forme, la classica degustazione del croccante e dei prodotti tipici locali, giunta alla nona edizione, che negli anni passati ha attirato tanti visitatori da varie zone della Marsica e non solo. La serata sarà allietata dal "Gruppo Folk Collelongo". Appuntamento il 17 agosto a partire dalle ore 19.00.
Icona Rassegna02/08/2009
(Eventi) Woody mann (Usa) e Davide Mastrangelo (Ita) in concerto
I suoni delle chitarre di Woody Mann (USA) e di Davide Mastrangelo (ITA), dal repertorio “blues”, “country”, “jazz” si fondono insieme per un concerto nel cuore dell’Abruzzo montano. L’appuntamento è per domenica 16 agosto alle ore 18, presso il rifugio Casale da Monte in Valle Majelama, nello stupendo Parco Naturale Regionale Sirente Velino. Il programma prevede un concerto di chitarra fingerstyle per musicisti ed appassionati ed a seguire cena e “open mic” con gli artisti. Dopo una prima compartecipazione nel 2006 al festival AGIM di Sarzana ed un’intensa attività di workshop ed appuntamenti musicali, i due chitarristi si ritrovano per un mini tour estivo che, nel mese di agosto, li porterà ad esibirsi da soli ed assieme in diverse località italiane tra cui la data abruzzese del 16 agosto a Forme di Massa d’Albe (AQ), nella valle dell’Aquila Reale.“Quando Woody e io – dichiara Davide Mastrangelo – abbiamo appreso la terribile notizia del terremoto in Abruzzo, abbiamo pensato fin dall’inizio che non dovevamo rinunciare, per nessuna ragione, a questo appuntamento. Crediamo che un evento, anche se di nicchia come questo, possa in qualche modo contribuire alla ripresa delle normali attività turistiche in Abruzzo."Woody Mann è uno dei grandi nomi americani della chitarra acustica, ha studiato con il leggendario Reverend Gary Davis e ricevuto molti riconoscimenti alla Juillard School di New York. Ha inoltre lavorato con molti importanti musicisti blues tra cui John Fahey, John Renbourn, Jo Ann Kelly, Son House e Bukka White e pubblicato numerosi libri didattici e cd.Davide Mastrangelo è considerato uno dei principali riferimenti per la didattica della chitarra fingerstyle in Italia. Autore di diversi libri di didattica, di ultima uscita “Creative Fingerstyle Guitar” edito da Carisch. Nel 2005 ha fondato il CentroStudiFingerstyle con sede ad Arezzo.Coordinatore didattico dell’Acoustic Guitar International Meeting (AGIM) di Sarzana, ha collaborato con i principali artisti del settore a livello nazionale ed internazionale: Marco Di Maggio, Beppe Gambetta, Franco Morone, Paolo Giordano, Giovanni Unterberger, Alex De Grassi, Diane Ponzio, Ed Gerhard e lo stesso Woody Mann.“La nostra musica – spiega Mastrangelo – appartiene senza dubbio ad un settore “di nicchia” ristretto a pochi appassionati: per questa ragione, i concerti come quello concepito per il 16 agosto in Abruzzo diventano ancora più importanti, perché aiutano a divulgare la cultura della chitarra acustica. Il bello di questo genere musicale è di lasciare spazio alla creatività individuale: la tecnica è sicuramente importante così come lo studio di altri artisti, ma è fondamentale cercare di creare qualcosa di proprio”. Il costo della serata del 16 agosto, organizzata in collaborazione con l’associazione culturale “Jazz On - Avezzano”, è di 35 euro a persona. Il prezzo comprende la partecipazione al concerto, la cena e l’open mic con gli artisti. I posti disponibili sono limitati (massimo 40 persone), quindi si consiglia di prenotare con largo anticipo scrivendo a gdegni@iol.it o telefonando al numero telefonico 06/51530000 nelle ore serali. Per chi fosse interessato, c’è la possibilità anche di pernottare presso il rifugio, contattando la direzione al numero 334/1808700.Il rifugio si trova in quota, in località Da Monte, immersa nel Parco Naturale Regionale Sirente Velino: essendo zona protetta è assolutamente vietato campeggiare in tutta l’area circostante.
Icona Rassegna30/07/2009
(Attualità) Il successo de “La collina di Spoon River” messa in scena nel sito archeologico di Alba Fucens
“Dare un senso alla vita può condurre alla follia ma una vita senza senso è la tortura dell’inquietudine e del vano desiderio è una barca che anela al mare eppure lo teme”.Queste le parole con cui “Il suonatore Jones”, interpretato dall’attore Cesidio Taricone, conclude la rappresentazione teatrale “La collina di Spoon River”, in scena per tre giorni tra i suggestivi resti della città romana di Alba Fucens, ai piedi del Monte Velino. La rappresentazione teatrale itinerante “La Collina di Spoon River” liberamente ispirata all’omonima antologia del poeta americano Edgar Lee Masters, è stata portata nello splendido sito archeologico marsicano dall’Associazione Cento Giovani Abruzzo, con i testi e l’allestimento del presidente dell’Associazione, Raimondo Terramano e la regia del noto attore marsicano Corrado Oddi. La scelta del sito sarebbe potuta sembrare azzardata, come anche quella di trasportare il testo del poeta americano Edgar Lee Masters, (Eugenio Montale, all’indomani della sua morte scrisse “è morto un poeta celebre e sconosciuto”) in una rappresentazione itinerante svoltasi in un percorso quasi al buio, illuminato esclusivamente da lumini cimiteriali e dai giochi di luce dell’Underground Studio’s di Celano e con morti - viventi che tra un’area ed un’altra del sito prendevano voce e recitavano storie di vita. E invece la Marsica, dopo l’ottima riuscita del lavoro dell’Associazione, dell’anno scorso, si trova, di nuovo, a celebrare il successo di questi attori, più o meno giovani, i quali hanno catturato l’attenzione di chi ha scelto in una delle tre serate previste di partecipare ad un evento così peculiare e allo stesso tempo così ben realizzato. D’altronde cos’è la vita se non un grande quadro dipinto in tanti ritratti?La collina di Spoon River è questo: «un tributo, alla memoria di chi è stato e continua a essere, di chi parla da un mondo oscuro, che a tutti fa paura, ma che, inesorabile, ci attende per un continuo confronto”. “Un’opera che, pur parlando di morte, brulica di vita e di amore, come ricorda William, e ci spinge a cercare affannati il senso della nostra esistenza (…)”.Nel 1915 il volume di Edgar Lee Masters uscì in America e di anno in anno diventò sempre più popolare; divenne presto un best-seller, adesso l’Einaudi ne vende le edizioni tascabili (solo in Italia dal 1943 al 1971 ne ha fatto 36 edizioni). Così parlava l’autore della sua raccolta di scritti prima di farne poesia: «Scrivevo quando potevo, il sabato pomeriggio e la domenica. Gli argomenti, i personaggi, i drammi mi venivano in mente più in fretta di quanto li potessi scrivere. Così presi l'abitudine di annotarmi le idee, o magari scrivere le poesie, sui rovesci delle buste, sui margini dei giornali. Quando ero in tram o in tribunale o al ristorante». Spoon River è il ritratto della vita, della verità: la verità che non si contratta, l’amore (“Ma guardate l'idrogeno tacere nel mare guardate l'ossigeno al suo fianco dormire: soltanto una legge che io riesco a capire ha potuto sposarli senza farli scoppiare”), la passione, i tradimenti, la libertà (“Finii con i campi alle ortiche finii con un flauto spezzato e un ridere rauco ricordi tanti e nemmeno un rimpianto”) sono vita, la vita di ognuno di noi, oggi come allora. Il marito adultero, la moglie tradita, il ricco, il povero, la prostituta, tornano momentaneamente in vita per confessare sogni, dolori, frustrazioni e piccole tragedie quotidiane e non li abbiamo letti nell’ora di letteratura a scuola, ma siamo stati qui ad ascoltarli, sotto un cielo stellato e tra le rovine di un sito archeologico, immersi in un paesaggio suggestivo come quello di Alba Fucens, spesso trascurato da noi marsicani che ci troviamo a “viverlo” solo nelle visite nell’età dell’adolescenza, annoiati da guide scolastiche che ci spiegano la vita quotidiana degli antichi romani.Commenta così la grande affluenza di pubblico alla manifestazione teatrale, il regista Corrado Oddi: “Il posto è accattivante. Ho scelto di rappresentare l’opera immaginandola come una visita cimiteriale, dunque, l’approccio scelto è senz’altro minimalista. Gli attori provenivano da un’esperienza, quella dell’anno scorso, con cui hanno messo in scena ‘La Divina Commedia’, molto massimalista, quindi ho cercato di smussare tutto quello che c’era in più. D’altronde qui a parlare sono dei cadaveri. Tra Otto e Novecento inizia a venir fuori un tipo di recitazione molto secca. Qui le anime raccontano la verità che non hanno potuto dire in vita, l’approccio deve essere quindi diretto, schietto. Ne ‘La collina di Spoon River’ parlano personaggi di ogni genere, gente comune, gente provinciale, la gente che incontri per strada tutti i giorni. E chi non sognerebbe di poter dire ogni giorno, sempre, tutto quello che pensa?” E continua: “I ragazzi non sono attori professionisti ma amanti del teatro. Hanno capito i personaggi e sono riusciti ad interpretarli recitando con un approccio molto minimalista, molto ‘americano’. Il mio ringraziamento, oltre alle istituzioni che hanno fatto sì che un tale evento potesse essere stato messo in essere, al presidente dell’Associazione che mi ha reso protagonista in assoluto, dandomi la possibilità di curare la realizzazione di ogni singolo personaggio e non per ultimo a tutti i ragazzi dell’Associazione Cento Giovani Abruzzo.”“Ogni tomba è una vita. Si tratta fondamentalmente di uno spettacolo tragicomico in cui i personaggi ribaltano le verità che in vita ritenevano vere. Sono stati messi in scena 15 personaggi. Dalla forma poetica si è arrivati alla forma teatrale, con testi molto più prolissi e una forma più divulgata rispetto all’originale. Così l’opera diventa più lunga, naturalmente, rispetto al testo originale.” Le parole di Raimondo Terramano, presidente dell’Associazione Cento Giovani Abruzzo e curatore della rappresentazione.La testimonianza di Agnese Di Giamberardino, assistente alla regia e curatrice dei costumi della manifestazione: “La difficoltà più grande nel portare una rappresentazione teatrale in questo sito è stata la gestione delle luci. Trattandosi, poi, di uno spettacolo itinerante, c’è stato bisogno di guidare il pubblico su tutto il percorso, essenzialmente al buio. L’approccio, in tutto, è stato assolutamente il più minimalista possibile: anche le voci erano naturali, nessun microfono: quest’area vanta un’ottima acustica e anche in quest’occasione ce ne ha data conferma. Abbiamo curato l’immagine degli artisti in modo da ridar vita a personaggi di un’altra epoca. L’opera d’altronde è ambientata all’inizio del Novecento, dunque gli abiti sono dell’epoca, gli accessori ed ogni dettaglio lo sono.”Attenta e puntuale l’interpretazione degli attori. “Da chimico un giorno avevo il potere di sposare gli elementi e di farli reagire, ma gli uomini mai mi riuscì di capire perché si combinassero attraverso l'amore. Affidando ad un gioco la gioia e il dolore!” Recita con grinta il giovane “chimico - farmacista” Matteo Salustri, di soli tredici anni, di Civitella Roveto, il quale proviene dall’insegnamento della scuola teatrale dell’Associazione culturale L’Uovo di L’Aquila. “L’Aquila per me è il luogo più vicino e ben dotato per imparare la recitazione. Per il momento la sede dell’Associazione di cui facevo parte non c’è più, ma mi terrò allenato, fino al suo totale ripristino, che mi auguro avvenga il prima possibile, lavorando per le associazioni culturali locali. A settembre, intanto, ricomincerò la scuola, entrerò in terza media, per il teatro ce n’è ancora tanta di strada da fare.” Le parole del giovane.Bene, i miei complimenti all’Associazione Giovani Abruzzo e a tutti gli organizzatori che hanno contribuito alla riuscita dell’evento, con la speranza che manifestazioni come questa nella nostra Marsica siano sempre più numerose!Si ringrazia per le foto Margherita De Rosa[Magda Tirabassi] Guarda la FotoGallery de “La collina di Spoon River”    
Icona Rassegna24/07/2009
(Attualità) “La Collina di Spoon River” in scena ad Alba Fucens
Dopo la positiva esperienza dello scorso anno, quando con grande successo di pubblico e di critica è stato presentato lo spettacolo “Il Viaggio Dantesco ad Alba Fucens”, adattamento teatrale della Divina Commedia, l’Associazione Culturale “Cento Giovani” Abruzzo torna a far rivivere, attraverso la magica atmosfera del teatro, i suggestivi resti della città romana ai piedi del Monte Velino. La splendida cornice degli scavi romani di Alba Fucens farà da teatro il 26, 27 e 28 luglio 2009 alla rappresentazione teatrale itinerante “La Collina di Spoon River” liberamente ispirata all’omonima antologia del poeta americano Edgar Lee Masters.L’Antologia di Spoon River, tradotta per la prima volta in italiano da Fernanda Pivano nel 1947 per volontà di Cesare Pavese, e messa in musica nel 1971 in un celebre album dal grande musicista/poeta Fabrizio De Andrè, è una raccolta di poesie che l’autore immagina come gli epitaffi scolpiti sulle lapidi tombali della Collina, dove riposano per sempre gli abitanti di Spoon River. Negli epitaffi i cittadini raccontano se stessi, la propria vita e la morte, gli amori e gli ardori, i rancori e le gelosie, in un commovente, ironico e a volte spietato gioco della verità. L’adattamento teatrale dell’opera, che vede la recitazione dei versi alternarsi all’esecuzione di brani musicali, è stato curato da Raimondo Terramano, Presidente dell’Associazione “Cento Giovani” Abruzzo. La compagnia di attori è composta dai ragazzi dell’Associazione, oltre che da appassionati protagonisti della scena teatrale marsicana. L’allestimento e la regia sono affidati al noto attore morsicano Corrado Oddi, che con passione ha sostenuto il progetto di Cento Giovani Abruzzo, al quale offre il prezioso contributo della sua esperienza e preparazione. "Un’opera che inseguiva da tempo - ha commentato il regista marsicano - e che grazie all’Associazione Cento Giovani si realizzerà nei prossimi giorni. I biglietti per lo spettacolo sono disponibili in prevendita ad Avezzano presso la libreria La Sorgente su Corso della Libertà, a Luco dei Marsi presso lo studio fotografico De Rosa e presso l’Art Caffè, a Pescina presso il ristorante Guacamaya e ad Alba Fucens presso la Cooperativa Alba Fucens, Il costo dei biglietti è di € 10,00 (€ 5 per i soci dell’Associazione); potranno essere acquistati anche la stessa sera dello spettacolo al costo di € 15. .Info: www.centogiovaniabruzzo.it   - centogiovani.abruzzo@libero.it
Icona Rassegna22/07/2009
(Attualità) Domani la presentazione de “La Collina di Spoon River” ad Alba Fucens
E’ convocata per domani giovedì 23 luglio 2009, alle ore 16.00, presso la sede di Avezzano della Provincia dell’Aquila, la Conferenza Stampa di presentazione dello spettacolo teatrale “La Collina di Spoon River”, liberamente ispirato all’Antologia di Spoon River di Edgar Lee Masters. Lo spettacolo, organizzato dall’Associazione Culturale “Cento Giovani” Abruzzo con il patrocinio, tra gli altri Enti e Istituzioni, della Provincia dell’Aquila, andrà in scena nell’area archeologica di Alba Fucens nelle serate del 26, 27 e 28 luglio 2009.Parteciperanno alla conferenza stampa il Vice Presidente della Giunta provinciale Oreste Cambise, il Presidente dell’Associazione Culturale “Cento Giovani” Abruzzo, Raimondo Terramano, e l’attore e regista Corrado Oddi, che cura l’allestimento e la regia dello spettacolo. Dopo la positiva esperienza dello scorso anno, quando con grande successo di pubblico e di critica è stato presentato lo spettacolo “Il Viaggio Dantesco ad Alba Fucens”, adattamento teatrale della Divina Commedia, l’Associazione Culturale “Cento Giovani” Abruzzo torna a far rivivere, attraverso la magica atmosfera del teatro, i suggestivi resti della città romana ai piedi del Monte Velino. La splendida cornice degli scavi romani di Alba Fucens farà da teatro il 26, 27 e 28 luglio 2009 alla rappresentazione teatrale itinerante “La Collina di Spoon River” liberamente ispirata all’omonima antologia del poeta americano Edgar Lee Masters.L’Antologia di Spoon River, tradotta per la prima volta in italiano da Fernanda Pivano nel 1947 per volontà di Cesare Pavese, e messa in musica nel 1971 in un celebre album dal grande musicista/poeta Fabrizio De Andrè, è una raccolta di poesie che l’autore immagina come gli epitaffi scolpiti sulle lapidi tombali della Collina, dove riposano per sempre gli abitanti di Spoon River. Negli epitaffi i cittadini raccontano se stessi, la propria vita e la morte, gli amori e gli ardori, i rancori e le gelosie, in un commovente, ironico e a volte spietato gioco della verità. L’adattamento teatrale dell’opera, che vede la recitazione dei versi alternarsi all’esecuzione di brani musicali, è stato curato da Raimondo Terramano, Presidente dell’Associazione “Cento Giovani” Abruzzo. La compagnia di attori è composta dai ragazzi dell’Associazione, oltre che da appassionati protagonisti della scena teatrale marsicana. L’allestimento e la regia sono affidati al noto attore morsicano Corrado Oddi, che con passione ha sostenuto il progetto di Cento Giovani Abruzzo, al quale offre il prezioso contributo della sua esperienza e preparazione.I biglietti per lo spettacolo sono disponibili in prevendita ad Avezzano presso la libreria La Sorgente su Corso della Libertà, a Luco dei Marsi presso lo studio fotografico De Rosa e presso l’Art Caffè, a Pescina presso il ristorante Guacamaya e ad Alba Fucens presso la Cooperativa Alba Fucens, Il costo dei biglietti è di € 10,00 (€ 5 per i soci dell’Associazione); potranno essere acquistati anche la stessa sera dello spettacolo al costo di € 15. .Info: www.centogiovaniabruzzo.it  - centogiovani.abruzzo@libero.it
Icona Rassegna01/07/2009
(Attualità) Il 5 luglio l’Alba Fucens Archeo Trail
Anche quest’anno l’Asd Parks Trail, il prossimo 5 luglio, organizza l’Alba Fucens Archeo Trail, sulla distanza di 14,600 km tra sterrato e sentieri. Il raduno degli atleti è previsto alle 7.45, mentre la partenza ci sarà alle ore 9.00. Il costo dell’iscrizione che si chiuderà il 4 luglio è di 10 euro.
Icona Rassegna08/06/2009
(Politica) Elezioni Europee 2009: Comune di Massa D'Albe
Comune di Massa D’Albe   Elettori 1.431   Votanti 714 49,89 % Schede bianche 10 1,40 % Schede nulle 35 4,90 % Schede contestate e non assegnate - - Liste   Voti %     IL POPOLO DELLA LIBERTA’ 355 53,06     PARTITO DEMOCRATICO 112 16,74     DI PIETRO ITALIA DEI VALORI 98 14,64     UNIONE DI CENTRO 26 3,88     LISTA MARCO PANNELLA - EMMA BONINO 21 3,13     SINISTRA E LIBERTA’ 21 3,13     RIFOND.COM. - SIN.EUROPEA - COM.ITALIANI 15 2,24     FORZA NUOVA 7 1,04     FIAMMA TRICOLORE 6 0,89     LEGA NORD 4 0,59     LA DESTRA-MPA- PENSIONATI -ALL.DI CENTRO 3 0,44     LIBERAL DEMOCRATICI - MAIE 1 0,14     Totale 669  
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